Ancora un taglio ai servizi Intercity

Dal prossimo 15 gennaio potrebbero essere cancellati 14 treni Intercity. Si tratta dei treni che hanno gia’ visto numerose cancellazioni nel corso degli ultimi anni, come nel caso della linea Jonica tra Calabria, Basilicata e Puglia.

La revisione delle spesa sarebbe sul tavolo delle trattative tra Ministero delle Infrastrutture e Ferrovie dello Stato per la ridefinizione del nuovo contratto di servizio universale, che riguarda appunto questo tipo di convogli. Verrebbero cosi’ fortemente penalizzati i pendolari di 9 regioni: Toscana, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Umbria e Campania.

Nel caso toscano ad esempio la soppressione di due coppie di treni sulla tratta Napoli-Milano andrebbe a toccare i pendolari che si spostano giornalmente tra Prato, Firenze, Chiusi e Arezzo. Nel Nord Est si tratterebbe di quelli tra Trieste e Venezia Mestre.

Inevitabilmente gli utenti perderebbero gli ultimi collegamenti diretti rimasti e alcune città sarebbero tagliate fuori dall’unico sistema di collegamento ferroviario extra-regionale, non ricadendo sulle tratte ad alta velocità’.

Nel frattempo sarebbero messi in discussione anche i treni regionali che svolgono la funzione dei vecchi interregionali, come tra la Campania e il Lazio, collegando Napoli e Roma via Formia creando buchi di quasi 4 ore, tagli alle fermate intermedie (Falciano e Sessa Aurunca), tempi di interscambio nelle stazioni di Aversa, Villa Literno e Formia molto esigui (tra i 5 e 7 minuti).

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