Elettrificazione della Trento-Bassano del Grappa

Il CIPE ha sbloccato ad inizio 2018 59 milioni di euro destinandoli all’ elettrificazione del tratto non ancora elettrificato della ferrovia della Valsugana tra Bassano del Grappa e Trento di 95 km. I lavori sono previsti dall’accordo quadro sottoscritto tra la Provincia autonoma di Trento ed RFI, con la presentazione del progetto di elettrificazione della linea Trento-Bassano, che si inserisce nel quadro complessivo di un miglioramento del servizio di trasporto ferroviario, con l’accantonamento della trazione diesel e conseguenti evidenti vantaggi sia per la qualità del trasporto, che per le ricadute ambientali ed economiche.

Significativa anche la riduzione dei costi del gasolio conseguente all’elettrificazione. Ad esempio si stima che la spesa annua per il gasolio si aggiri su poco meno di 2 milioni di euro annui, quando invece la spesa annua per la trazione elettrica della Ferrovia Trento-Malè (che effettua circa 1 mln di treni/km anno, a fronte di 1,2 milioni di treni km della Valsugana) si attesta su circa 500.000 Euro. L’elettrificazione della Valsugana avrà dunque, accanto agli evidenti benefici ambientali legati al venir meno della trazione diesel, anche rilevanti ricadute economiche, in termini di effettivo risparmio. Anche le emissioni di CO2 verranno completamente abbattute con l’elettrificazione della linea. Il tutto andrà quindi a beneficio dei 5.600 passeggeri che, in media, ogni giorno viaggiano lungo la tratta Trento-Bassano del Grappa, per una base annua di 1.600.000 passeggeri l’anno.

Un’altra linea che vede prospettive di crescita dopo la Trento-Malè che dal 2003 ha visto la realizzazione del prolungamento, di circa 10 chilometri, fino alla località turistica di Mezzana-Marilleva, e viene gestita da Trentino Trasporti riprendendo il tracciato di una vecchia linea.