Multata Trenitalia per il mancato indennizzo ai pendolari

L’Autorita’ dei Trasporti ha stabilito sanzioni a Trenitalia per il mancato indennizzo ai pendolari per i disservizi nel trasporto ferroviario in Abruzzo, Emilia-Romagna e Molise. In totale si tratta soltanto di 13.000 Euro ma questa decisione potrebbe portare a conseguenze su scala molto più ampia. L’Authority infatti sta studiando la possibilità di fissare a livello nazionale i diritti minimi degli abbonati del trasporto regionale, sul modello di quanto già fatto nei mesi scorsi nel settore dell’Alta Velocità.
La violazione e’ stata segnalata da singoli passeggeri e da un comitato di pendolari, e riguarda appunto il diritto degli abbonati a ricevere dall’impresa ferroviaria un indennizzo adeguato, a fronte di ripetuti ritardi o soppressioni del servizio.
Trenitalia contesta che quanto riportato viene disciplinato dai contratti di servizio con le singole Regioni versando, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di puntualita’, le penali direttamente alle stesse Regioni che può decidere cosa fare con somma ricevuta, usandolo ad esempio come fatto in Lombardia, Toscana e la stessa Emilia-Romagna per sconti sugli abbonamenti.
L’Autorità pero’ ha considerato che questo sistema non tiene conto dei ritardi sulle singole linee, sanzionando quindi la Societa’ con 4mila euro per una segnalazione del 12 marzo 2015 sulla linea Cassino-Avezzano; 5mila euro per un reclamo del 7 agosto 2015 sulla Imola-Bologna; 4mila euro per un reclamo del 10 novembre 2015 sulla linea Isernia-Campobasso.

 

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